Confronto e recensioni

Citrato di magnesio o bisglicinato: quale scegliere in base alle proprie esigenze (efficacia, tollerabilità, usi)

Devi scegliere la forma di magnesio più adatta in base alla tua tolleranza, alla digestione, allo stress e al sonno? Aggiornato il 29/03/2026

Questo confronto tra citrato di magnesio e bisglicinato illustra le differenze di forma (sale vs chelato), i meccanismi digestivi, gli usi prioritari (transito, stress, sonno) e le precauzioni (interazioni, insufficienza renale) per consentire una scelta consapevole.

Citrato o bisglicinato di magnesio

Punti chiave da ricordare

Tra citrato di magnesio e bisglicinato , scegli il citrato se la tua priorità è il transito intestinale, e il bisglicinato se desideri un integratore giornaliero generalmente meglio tollerato (stress, sonno, crampi).

Come scegliere

La scelta tra citrato di magnesio e bisglicinato dipende principalmente dalla tolleranza digestiva e dall'obiettivo: citrato se si desidera anche favorire il transito intestinale, bisglicinato se si cerca un'assunzione quotidiana più delicata (stress, sonno, crampi).

  • Citrato : più “osmotico”, a volte lassativo
  • Bisglicinato : spesso meglio tollerato, minore effetto sulla motilità intestinale

Suggerimento rapido

Suggerimento: prova il citrato di magnesio o il bisglicinato, iniziando con metà dose per 3-5 giorni, poi aumentala gradualmente. Se il citrato ti provoca feci molli, passa al bisglicinato.