La stitichezza in gravidanza è uno dei problemi digestivi più comuni nelle donne incinte: transito rallentato, feci dure, fastidio e talvolta dolore ed emorroidi. Il problema è che spesso le donne esitano ad agire per paura di "danneggiare il bambino" o di utilizzare un prodotto non adatto. In questa guida, capirai perché la stitichezza si verifica in gravidanza, cosa fare al riguardo (dieta, abitudini, trattamenti compatibili) e quando consultare un medico per evitare complicazioni.
Perché la stitichezza un problema comune durante la gravidanza?
Cause ormonali: progesterone e digestione rallentata
Durante la gravidanza, l'aumento del progesterone rilassa la muscolatura liscia, compresa quella intestinale: di conseguenza, la peristalsi (i movimenti che spingono le feci in avanti) è meno efficiente. Questo favorisce:
- un rallentamento nel transito
- Aumento del riassorbimento di acqua nel colon → feci più dure
Cause meccaniche: l'utero occupa spazio
Nel corso delle settimane, l'utero può comprimere le anse intestinali, soprattutto nel secondo e terzo trimestre , contribuendo a rallentare il transito.
Ferro, dieta e cambiamenti nel ritmo
Fattori aggravanti molto comuni:
-
integratori di ferro (che possono causare stitichezza in alcune donne)
- meno attività fisica (affaticamento, dolore lombare)
- Idratazione insufficiente (nausea, vomito)
- Una dieta povera di fibre (avversione alimentare)
Stitichezza in gravidanza : cosa è “normale”… e cosa dovrebbe destare preoccupazione
Sintomi tipici
- meno di 3 evacuazioni a settimana
- feci dure, difficili da evacuare
- sensazione di evacuazione incompleta
- gonfiore, fastidio addominale
Segnali di avvertimento (rivolgersi immediatamente a un medico)
Contattare un professionista sanitario se:
- dolore addominale intenso e persistente
-
di sangue rosso vivo nelle feci (oltre a qualche traccia correlata a ragade/emorroidi)
- febbre, vomito intrattabile
- perdita di peso, incapacità di mangiare/idratarsi
- stitichezza che si manifesta improvvisamente e in modo grave
-
assenza di evacuazioni intestinali > 5–7 giorni nonostante misure igieniche e dietetiche
Come alleviare la stitichezza in gravidanza : la strategia più efficace (passo dopo passo)
Fase 1: Ottimizzare le fibre (senza commettere errori)
Obiettivo: aumentare gradualmente l'assunzione di fibre per evitare gas e dolore.
Fibre solubili (spesso meglio tollerate) :
- fiocchi d'avena
- semi di chia/lino (ben idratati)
-
psillio (con abbondante acqua)
- frutta (kiwi, pera, agrumi)
Fibre insolubili (efficaci ma a volte irritanti) :
- crusca di frumento
- cereali integrali
- Verdure crude (aggiustare la porzione se si verifica gonfiore)
Consiglio dell'esperto (efficacia + tolleranza)
: aumentare nell'arco di 7-10 giorni, non di 24 ore. Raddoppiare l'assunzione di fibre senza bere più liquidi può peggiorare la stitichezza durante la gravidanza .
Fase 2: Idratazione “utile” (non solo bere di più)
L'obiettivo pratico: urina di colore giallo chiaro e regolare.
- acqua distribuita durante il giorno
- brodi, zuppe, tisane semplici (senza piante a rischio)
- Al mattino: un bicchiere d'acqua abbondante + una colazione ricca di fibre possono scatenare il riflesso gastrocolico
Fase 3: Attivare il transito con semplici routine
-
Camminare 20–30 minuti al giorno (se consentito)
- respirazione addominale delicata, mobilità pelvica
- Programma "toilette" dopo i pasti (riflesso gastro-colico)
- Posizione: sollevare i piedi (piccolo sgabello) per avvicinarsi alla posizione accovacciata → evacuazione più facile
Fase 4: Alimenti che aiutano davvero (e come usarli)
I migliori alimenti “adatti ai trasporti pubblici” :
-
prugne secche (inizialmente 2–4/giorno), composta di prugne secche
-
kiwi (1–2/giorno)
- Legumi (in porzioni adeguate + cottura lunga)
- Yogurt/kefir se ben tollerati (supportano il microbiota)
Errori comuni
- “Mangio più fibre ma non bevo di più” → feci più dure
- “Sto eliminando tutto ciò che fermenta” → dieta troppo povera di fibre
Trattamenti e lassativi in gravidanza: cosa è generalmente preferibile (con cautela)
Regola d'oro : durante la gravidanza, i cambiamenti nello stile di vita dovrebbero essere la priorità, seguiti dai osmotici / formanti massa . L'automedicazione prolungata non è una buona strategia.
Tabella pratica: opzioni comuni e logica di utilizzo
| Opzione |
Meccanismo |
Quando è rilevante |
Punti da tenere a mente |
|
Psillio (fibre di zavorra) |
Aumenta il volume delle feci |
Stitichezza a insorgenza lenta + necessità di una soluzione duratura |
Bere molti liquidi, aumento graduale |
|
Macrogol (lassativo osmotico) |
Trattiene l'acqua nell'intestino |
È presente stitichezza e le feci sono dure |
Regolare la dose; effetto in 24-48 ore; si raccomanda il parere del medico |
| Lattulosio |
Osmotico |
Possibile alternativa |
Possibile gonfiore |
| Supposta di glicerina |
Azione locale |
Rilascio temporaneo |
Da evitare sistematicamente |
| Stimolanti (come la senna e il bisacodile) |
Stimolare le capacità motorie |
Come ultima risorsa |
Rischio di crampi/dipendenza, usare sotto supervisione |
Caso speciale: integrazione di ferro (molto comune)
Se la stitichezza in gravidanza è iniziata con l'assunzione di integratori di ferro:
- Non interrompere volontariamente un trattamento prescritto
- Richiedere un aggiustamento: dose, forma, frazionamento, combinazione con vitamina C o cambio di preparazione (secondo le indicazioni del medico)
È possibile "spingere" quando si soffre di stitichezza durante la gravidanza?
Spingere ripetutamente con forza aumenta la pressione sul pavimento pelvico e favorisce/peggiora:
- emorroidi
- ragadi anali
- dolore e apprensione durante l'evacuazione (circolo vizioso)
L'obiettivo è piuttosto quello di ammorbidire le feci (acqua + fibre + eventualmente osmotico) e ottimizzare la postura.
Stitichezza in gravidanza per trimestre: cosa cambia
1° trimestre
Ormoni + nausea → livelli di idratazione e fibre spesso bassi.
Priorità: azioni piccole e tollerabili (kiwi, purea di mele, avena, acqua frazionata).
2° trimestre
Digestione più lenta, pancia più rotonda.
Priorità: camminata regolare + assunzione progressiva di fibre + routine igienica.
3° trimestre
Compressione meccanica + affaticamento + possibili emorroidi.
Priorità: postura, idratazione, evitare riacutizzazioni, trattamento precoce del dolore intestinale.
Prevenire la stitichezza in gravidanza : una checklist settimanale
- [ ] 1–2 porzioni di frutta “di transito” al giorno (kiwi/prugne/pere)
- [ ] Le fibre sono aumentate gradualmente (obiettivo stabile piuttosto che un “boost”)
- [ ] Acqua distribuita durante il giorno
- [ ] Cammina 20–30 minuti/giorno (se va bene)
- [ ] Sgabello da toilette
- [ ] Rivalutare i livelli di ferro se necessario con il medico/ostetrica
Domande frequenti
La stitichezza è pericolosa durante la gravidanza?
Nella maggior parte dei casi no, ma può diventare molto fastidioso e causare emorroidi o ragadi. Consultare un medico in caso di dolore intenso, vomito, febbre, sanguinamento significativo o assenza prolungata di evacuazioni.
Quale lassativo è più comunemente usato durante la gravidanza?
si preferiscono spesso fibre (psillio) e lassativi osmotici (ad esempio, macrogol , poiché agiscono ammorbidendo/aumentando il contenuto di acqua nelle feci. Si raccomanda comunque di consultare un medico.
Cosa dovresti mangiare se soffri di stitichezza durante la gravidanza?
Prugne , kiwi , avena, verdure cotte, legumi (se tollerati), semi di chia/lino ben idratati e pasti regolari. Aumentare gradualmente l'apporto di fibre e bere più liquidi.
Per quanti giorni senza evacuazione durante la gravidanza dovresti iniziare a preoccuparti?
Se l'assenza di evacuazioni dura più di 5-7 giorni , oppure se si avvertono forti dolori, forte gonfiore o vomito, consultare immediatamente un medico.
Le prugne sono efficaci durante la gravidanza?
Spesso sì, perché combinano fibre e sorbitolo. Inizia con 2-4 prugne secche al giorno e regola la dose in base alla tua tolleranza.
Conclusione
La stitichezza in gravidanza è causata principalmente da una digestione rallentata (ormoni + fattori meccanici), spesso aggravata da carenza di ferro, ridotta attività fisica e idratazione insufficiente. La strategia più efficace combina: fibre ben scelte + acqua + esercizio fisico + buone abitudini igieniche e, se necessario, soluzioni a breve termine sotto supervisione (come lassativi osmotici o che formano massa). Se si manifestano segnali d'allarme o una stitichezza grave e persistente, la soluzione più sicura è consultare l'ostetrica o il medico per un piano personalizzato per la gravidanza.